BANDO PER IL MIGLIORAMENTO E L’EFFICIENTAMENTO DELLE PMI CON L’ECONOMIA CIRCOLARE
Cos’è
La Regione del Veneto ha pubblicato un bando per sostenere le piccole e medie imprese (PMI) nel miglioramento e nell’efficientamento dei loro processi produttivi attraverso l’adozione di pratiche di economia circolare. Questo bando è parte del Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR FESR) 2021-2027.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) che soddisfano i seguenti requisiti:
- ● Status di PMI: devono essere classificate come micro, piccole o medie imprese secondo il Regolamento UE n. 651/2014 e la Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE.
- ● Localizzazione: gli interventi devono essere realizzati sul territorio della Regione del Veneto, in relazione all’unità locale o alla sede operativa del richiedente.
- ● Registro delle Imprese: devono essere regolarmente costituite, iscritte al Registro delle Imprese e attive presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente.
- ● Condizioni economiche: non devono essere in stato di difficoltà economica come definito dall’articolo 2, punto 18, del Regolamento UE n. 651/2014.
- ● Regolarità contributiva: devono essere in regola con i contributi previdenziali e assistenziali nei confronti di INPS, INAIL e Casse di Previdenza dei professionisti.
- ● Ambiti di attività ammissibili: non devono operare nei settori esclusi dai regolamenti UE applicabili.
- ● Regolarità antimafia: per contributi superiori a 150.000 euro, devono rispettare la normativa antimafia.
Dotazione finanziaria
Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di € 7.214.206. I progetti saranno finanziati fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Interventi ammissibili
Le tipologie di intervento ammissibili includono:
- ● Reingegnerizzazione del prodotto e del packaging: interventi volti a migliorare la durabilità, riparabilità e riciclabilità dei prodotti.
- ● Reingegnerizzazione impiantistica: sostituzione di materie prime o additivi con rifiuti, End of Waste o sottoprodotti.
- ● Reingegnerizzazione del ciclo produttivo: miglioramento dell’efficienza produttiva riducendo i consumi di risorse e gli scarti di lavorazione.
- ● Simbiosi industriale: collaborazione tra diverse realtà produttive per creare filiere di sottoprodotti.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili includono:
- ● Impianti e attrezzature: acquisto di impianti, macchinari, strumenti e attrezzature nuovi o usati.
- ● Immobili e terreni: acquisto di immobili e terreni, entro i limiti stabiliti.
- ● Opere edili e impiantistiche: spese relative a opere murarie e impiantistiche strettamente collegate alla funzionalità dell’intervento.
- ● Licenze e servizi informatici: acquisizione di licenze e servizi informatici, inclusi servizi in cloud e software SaaS.
- ● Brevetti e diritti di uso: spese collegate all’utilizzo di brevetti, marchi e diritti.
- ● Consulenze specialistiche: consulenze per progettazioni ingegneristiche, direzione lavori, collaudi, studi di fattibilità e certificazioni di qualità e ambientali, fino al 20% della spesa totale.
- ● Garanzie: spese per fideiussioni finalizzate alla presentazione delle domande di anticipo.
- ● Costi indiretti: costi generali di gestione calcolati con un tasso forfettario del 5%.
Caratteristiche agevolazione
Le imprese che richiedono aiuto possono scegliere tra due opzioni:
a) Regime “De Minimis”: sotto questo regime, le agevolazioni sono soggette a limiti massimi stabiliti dal Regolamento UE “De Minimis” n. 2023/2831. L’aiuto massimo è del 70% della spesa ammissibile, con un contributo minimo di 35.000 euro e massimo di 210.000 euro. Gli interventi devono avere una spesa complessiva di almeno 50.000 euro e non più di 300.000 euro.
b) Regime “Aiuti Compatibili con il Mercato Interno”: questo regime segue le direttive del Regolamento UE n. 651/2014, articolo 47, relativo agli investimenti per il riciclaggio e il riutilizzo dei rifiuti. L’aiuto massimo è del 55% per le micro e piccole imprese e del 45% per le medie imprese. Gli interventi devono avere una spesa compresa tra 300.000 euro e 2.000.000 euro.
Termini e modalità di presentazione della domanda di agevolazione
Per richiedere il sostegno, è necessario compilare e inviare la domanda esclusivamente in via telematica. I termini per farlo vanno dalle 10:00 del 23 aprile 2024 alle 17:00 del 18 luglio 2024.
BANDO Ri.Circo.Lo
Cos’è
Il bando Ri.Circo.Lo. è una misura promossa da Regione Lombardia nell’ambito dell’Azione 2.6.2 “Sostegno ad azioni di simbiosi industriale, prevenzione produzione rifiuti, riciclaggio e riutilizzo per la chiusura del ciclo”. Questa iniziativa fa parte dell’Obiettivo specifico 2.6 “Promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse (FESR)” e dell’Asse 2 “Un’Europa più verde, a basse emissioni di carbonio e in transizione verso la decarbonizzazione e la resilienza” del Programma Regionale FESR 2021-2027 di Regione Lombardia.
Il bando mira a promuovere azioni di economia circolare nelle PMI lombarde, con l’obiettivo di ridurre e migliorare la gestione dei rifiuti nelle filiere delle plastiche e del tessile, in linea con il Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti e progetti comunitari come Interreg Europe Plasteco.
A chi si rivolge
La misura è rivolta alle piccole e medie imprese (PMI), sia in forma singola che aggregata, come definite dall’Allegato 1 del Regolamento U.E. 651/2014. Per partecipare, le imprese devono avere i seguenti requisiti:
- ● Essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.
- ● Presentare progetti sia singolarmente che in aggregazione; tuttavia, i soggetti non classificati come PMI possono far parte dell’aggregazione ma non possono beneficiare dei contributi né avere le loro spese ammissibili al contributo.
- ● Realizzare interventi in una sede operativa situata in Lombardia, che deve essere attiva al momento della presentazione della domanda o attivata entro la richiesta di erogazione del saldo.
Dotazione finanziaria
Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di € 5.000.000. La dotazione potrà essere aumentata sulla base della dotazione dell’azione 2.6.2 del PR FESR 2021-2027.
Caratteristiche agevolazione
Il bando è finanziato dall’Asse II del PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, con il 40% delle risorse provenienti dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR), il 42% da risorse statali e il 18% da risorse regionali.
Entità del contributo e forma di finanziamento:
- L’agevolazione regionale è una sovvenzione a fondo perduto.
- Viene concessa fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 300.000 euro per PMI, nel rispetto del Regolamento UE 2023/2831 che fissa tale somma come limite degli aiuti “de minimis” per un periodo di 3 anni.
- I progetti presentati devono avere spese ammissibili di almeno 50.000 euro (IVA esclusa).
- L’agevolazione non è cumulabile con altri aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili.
- Il finanziamento può aumentare al 60% se, dopo un anno dalla rendicontazione, il beneficiario dimostra un miglioramento del 30% nei risultati attesi, quali riduzione dei rifiuti, minor utilizzo di materie prime, uso di sottoprodotti o prodotti “End of Waste”, e incremento del riciclo.
L’agevolazione rispetta il Regolamento UE 2831 del 13 dicembre 2023 sugli aiuti “de minimis”, in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).
Progetti finanziabili
Sono ammissibili i progetti relativi alle filiere delle plastiche e del tessile che riguardano:
- ● Valorizzazione dei residui di produzione come materie prime, anche tramite simbiosi industriale e l’uso di sottoprodotti nel ciclo produttivo.
- ● Riutilizzo degli imballaggi a fine vita, inclusa l’implementazione di sistemi di vuoto a rendere.
- ● Riutilizzo dei prodotti o estensione del loro ciclo di vita, ad esempio mediante pratiche di logistica inversa o la trasformazione del prodotto in servizio.
- ● Modifiche alle linee produttive per ridurre l’uso di materie prime nei prodotti/imballaggi.
- ● Modifiche alle linee produttive per ridurre o riutilizzare gli scarti/sfridi di lavorazione.
- ● Introduzione di materiali da “end of waste“ nelle linee produttive.
- ● Riprogettazione del prodotto per migliorarne la durata e la riciclabilità, anche attraverso l’uso di materiali alternativi.
- ● Progetti innovativi trasferibili e scalabili per la raccolta di rifiuti omogenei, ottimizzando i processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio.
- ● Progetti innovativi trasferibili e scalabili per i processi di preparazione e riciclaggio di rifiuti plastici, bioplastica compostabile e rifiuti tessili.
Spese ammissibili
Le seguenti spese, al netto di IVA, sono ammissibili se sostenute dopo la presentazione della domanda e funzionali al progetto di investimento:
- ● Acquisto e installazione di beni strumentali: include macchinari, sistemi di automazione, tecnologie adattive, impianti di produzione, attrezzature e arredi necessari per il progetto. Comprende anche il revamping di macchinari esistenti. Le spese devono essere per beni durevoli e non di consumo, strettamente legati all’attività svolta. L’acquisto di veicoli è consentito solo per quelli iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per il trasporto dei rifiuti conto terzi. È ammesso anche l’acquisto di beni usati. Questa categoria deve rappresentare almeno il 30% del totale delle spese ammissibili.
- ● Acquisto di hardware: esclusi smartphone, tablet e cellulari, ma inclusi beni e attrezzature usati, purché strettamente connessi al progetto.
- ● Acquisto di software gestionale, professionale, licenze d’uso, servizi software di tipo cloud e SaaS, con un limite massimo del 5% delle spese ammissibili.
- ● Registrazione e sviluppo di marchi e brevetti: include certificazioni di qualità, acquisizione di marchi, certificazioni tecniche, registrazione REACH, e acquisto di licenze di produzione.
- ● Opere edili-murarie e impiantistiche: include spese di progettazione e direzione lavori, fino al 25% delle spese per beni strumentali, se correlate all’installazione dei beni.
- ● Spese generali: determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili sopra elencate, conformemente all’articolo 54 lettera a) del Regolamento (UE) n. 1060/2021.
Termini e modalità di presentazione della domanda di agevolazione
Per richiedere il sostegno, è necessario compilare e inviare la domanda esclusivamente in via telematica. I termini per farlo vanno dalle 09:00 del 7 maggio 2024 alle 16:00 del 18 giugno 2024.